Monday, October 26, 2015

Semplice e diretto


CONDIVISIONE DI GRUPPO: Suor Teresa, Marko, Marco
Filotea 1: 1-8

Cosa ci ha colpito:


Marco
    Già nella Prefazione si mostra diretto, semplice, colloquiale; utilizza molte immagini per spiegare ciò che propone e ciò rende tutto molto immediato!
Da notare i “parallelismi” con don Bosco: che la vita devota è «dolce, facile e piacevole» (1:2) sembra ritrovarsi in apertura de “Il giovane provveduto”; il riferimento a «l’amico fedele» (1:4) richiama alle parole di don Bosco nei confronti di don Calosso.
Colpisce particolarmente la proposta della devozione (santità) per tutti in base alla propria situazione e realtà (1:3): una bella novità…che toglie ogni scusa per non mirare a quell’obiettivo!
Personalmente, il linguaggio diretto e concreto mi chiama in causa, mi “smaschera”, ma allo stesso tempo mi entusiasma anziché mettermi a disagio.
San Francesco si mostra umilissimo: non scrive per insegnare ma per condividere ciò in cui crede; è un atteggiamento che non funzionerebbe in una logica di “marketing”.
Le “istruzioni per l’uso” (1:8) calano nel pratico e concreto ciò che ha spiegato nelle pagine precedenti: quanto ha entusiasmato a fare prima, ora viene concretizzato e posto di fronte alla realtà pratica.

Marko
    Francesco di Sales è semplice, diretto, a tu per tu: spiega tutto con esempi semplici perché vuole che il lettore capisca ed è abbondante negli esempi (bello come spiega il significato della devozione con esempi e immagini, 1: 1). In questo si vede come lui stesso sia devoto: ama così tanto Dio che vuole trasmetterlo.
Quanto si assomiglia a don Bosco e anche a Sant’Alfonso Maria de Liguori: anche se in modi diversi, i santi scrivono sempre dell’amore di Dio.
Invita a procedere pian piano, senza fretta: è importante solo la fretta nel decidersi a iniziare il cammino! Le indicazioni concrete («le farai una dopo l’altra…», 1:8) invitano proprio a camminare piano, con dolcezza.
Sembra rifarsi a lui anche papa Francesco: «Le imperfezioni e peccati veniali non possono strapparci la vita spirituale […]; è il coraggio di combattere che non dobbiamo perdere!» (1:5).
«Se la devozione è autentica perfeziona tutto» (1: 3): non è un libro semplicemente da “leggere”, sono esercizi spirituali che ti portano a cogliere cosa significa per lui “amore di Dio”.


Suor Teresa
    Colpisce soprattutto la logicità con cui scrive: a cominciare dalla descrizione della struttura con cui procederà (Prefazione), Francesco di Sales conduce, passo dopo passo (“step by step”), colui che legge; i titoli proprio corrispondono al contenuto. Questa facilità di ritrovarsi nel testo è meraviglioso.
Bellissimo l’atteggiamento con cui si pone davanti al lettore: molte volte è appellato con «caro».
Personalmente, colpisce molto la necessità di lasciare l’affetto al peccato: quanto tocca personalmente e chiama alla conversione!
In coreano la traduzione di “devozione” offre un senso differente, riferendosi più alle pratiche “devozionali” che al significato di “amore” in maniera perfetta.
Già nel titolo ,«Introduzione» fa pensare che sia cosa semplice e già fatta…ma si scopre quanto sia ancora da vivere e ci si scopre ancora in cammino! Tuttavia, l’umiltà con cui San Francesco si pone è incoraggiante e non giudicante: sembra parlare proprio a te, direttamente…e ti mette in discussione.

Sommario di Marco Tagliavini

Sunday, October 25, 2015

Devotedly journeying with Francis de Sales and Philothea


Filotea 2016 è un blog comunitario, perché qui troverete i verbali della condivisione settimanale sulla «Filotea» che facciamo nel corso TA2262 all'Università Pontificia Salesiana (Roma) nel 1º semestre 2015-2016.

This blog offers a communal presentation of the results of group discussions each week for the Fall 2015 course TA2262 at the Salesian Pontifical University (Rome) on "The Introduction to the Devout Life" by Francis de Sales.